Cosa c'è dietro le Isole delle Spezie?

martedì, 15 marzo 2016

Cosa c'è dietro le Isole delle Spezie?

Isole delle spezie: il nome è noto ma se si guarda nelle mappe non si trovano da nessuna parte. Oggi sono chiamate in modo diverso, ma il nome "isole delle spezie", da dove deriva?

Le isole che sono state precedentemente chiamate isole delle spezie, ora sono chiamate Molucche. Si tratta di un arcipelago indonesiano, che comprende una massa di terra per un totale di 75.000 chilometri quadrati. La capitale dell'arcipelago è l'isola Ambon e gli abitanti totali sono circa 2,1 milioni di persone.

Le Molucche sono abitate già da migliaia di anni ed il commercio delle spezie presenti in grande quantità nelle isole, fu guidata originariamente dagli indigeni, molto tempo prima dell'arrivo degli europei. 

Nel 16° secolo le isole delle spezie presero il nome di isole Molucche. La caratteristica di questo arcipelago è dovuta al gran numero di piante aromatiche che vi crescono grazie al clima umido e ad una vegetazione molto lussureggiante. Le isole divennero presto una importante base strategica per il commercio delle spezie altamente redditizio.

Solo nelle isole Molucche si potevano trovare  noce moscata e i chiodi di garofano . Queste due spezie sono infatti originarie di questo gruppo di isole ed il loro valore era paragonabile al valore dell'oro, tanto che il controllo delle isole Molucche era sinonimo di ricchezza estrema.

Per avere il controllo di questo "monopolio delle spezie" divampò nel 1512 un importante confronto tra europei. Ma cominciamo dal principio. Dopo che Vasco da Gama scoprì la rotta per l'India, non passò molto a quando altre spedizioni penetrarono più a est e le isole delle spezie furono scoperte.

I portoghesi, approdati sull'isola Ambon nel 1512, in breve ottennero il controllo dell'isola stessa e occuparono rapidamente anche altre basi. Seguì, nei secoli a venire, una guerra di offerte tra inglesi, olandesi, spagnoli e portoghesi per il controllo delle isole. Questi scontri videro la vittoria dell'Olanda nel 1663 ed il monopolio delle spezie era in mano alla compagnia delle indie dell'est olandese, la quale era l'unica in grado di fornire la noce moscata e i chiodi di garofano e dare loro un prezzo.  Questo monopolio è stato interrotto nel 1769 quando un francese riuscì a contrabbandare giovani piantine di noce moscata per coltivarle nelle isole Mauritius.

Dettaglio interessante: le isole delle spezie sono state le prime isole al mondo ad essere circumnavigate. Il portoghese Ferdinando Magellano, al servizio della corona spagnola di Carlo V di Spagna, fu il primo a raggiungere le Indie attraverso un passaggio da ovest scoperto da lui stesso e chiamato successivamente "stretto di Magellano".  In realtà lo scopo della spedizione era quello di cercare una nuova via marittima per le isole delle spezie. Magellano stesso morì durante il viaggio nei conflitti armati con i nativi. Delle cinque navi al seguito di Magellano, solo una tornò in Spagna con un carico di 26 tonnellate di spezie. nonostante le gravissime perdite, il re di Spagna ebbe comunque un utile netto di 500 ducati d'oro, grazie al valore immenso delle spezie.